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	<description>Associazione Politico Culturale</description>
	<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 11:20:47 +0000</pubDate>
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		<title>PRG: ZONA SUD A RISCHIO - N.Morini &#8220;Castello Libera&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 11:20:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il “Documento programmatico” del nuovo PRG è davvero interessante e fondamentale in quanto prospetta il futuro, non solo urbanistico, ma anche socio-politico del nostro territorio. Credo quindi sia opportuno favorire un attento dibattito al fine di compiere le migliori scelte urbanistiche.
Difficile non apprezzare il forte taglio ecologista e paesaggistico di cui è dotato il documento: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il “Documento programmatico” del nuovo PRG è davvero interessante e fondamentale in quanto prospetta il futuro, non solo urbanistico, ma anche socio-politico del nostro territorio. Credo quindi sia opportuno favorire un attento dibattito al fine di compiere le migliori scelte urbanistiche.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Difficile non apprezzare il forte taglio ecologista e paesaggistico di cui è dotato il documento: Città di Castello deve tutelare e accrescere la ricchezza del proprio ambiente naturale che porta con sé turismo e un’alta qualità della vita per i residenti.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">In quest’ottica spiace constatare però che non si sia preso in debita considerazione il “rischio marginalizzazione”che corre un’ampia parte della zona sud, quella che comprende le frazioni di San Leo Bastia, Petrelle e Bonsciano. A ragione questi territori vengono ricompresi fra quelli per cui si prevedono politiche di recupero ambientale, turistico e agricolo senza però considerare il pericoloso isolamento infrastrutturale di cui soffrono.<span id="more-576"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Più che alle condizioni pietose delle strade mi riferisco alla vera e propria mancanza di un’arteria stradale che possa collegare più facilmente queste frazioni con quella di riferimento che dovrebbe essere Trestina. All’oggi, infatti, l’attuale reticolato stradale e la particolare condizione dei territori, confinanti con il Comune di Umbertide, tendono a farli convergere progressivamente su Calzolaro e Verna. Non è una questione di campanilismo quanto la constatazione che queste frazioni del trestinese corrono il serio rischio di essere in territorio tifernate e contestualmente dover far ricorso a servizi e terziario nel Comune di Umbertide impoverendo i propri. Una situazione schizofrenica che metterebbe in seria difficoltà gli abitanti alle prese, solo per fare esempio, con il rischio chiusura delle scuole la cui popolazione scolastica potrebbe finire per confluire su Calzolaro-Verna. Non è un caso che in questi anni si sia assistito ad una forte espansione urbanistica di Calzolaro-Verna contro un contestuale spopolamento anche economico (servizi, artigianato e terziario) delle frazioni tifernati limitrofe. Una prospettiva questa che è l’opposto di quanto previsto dal Documento programmatico che, oltre a sostenere il popolamento delle campagne, tende giustamente a rafforzare il ruolo di Trestina come frazione cardine della zona sud.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il problema è stato evidentemente sottovalutato o ignorato. A riprova di quanto asserito persino nello “schema strutturale strategico”, la carta topografica che è alla base del Documento Programmatico”, la frazione di San Leo Bastia viene erroneamente indicata identificandola con un’altra che in realtà è Petrelle. Credo che su questo il Documento vada rivisto se non si vuole perdere, non sulla carta, ma nella realtà un pezzo del territorio comunale di Città di Castello.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="margin: 0cm 0cm 6pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nicola Morini – consigliere comunale</span></span><span style="font-size: 12pt;"></span></p>
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		<title>FESTIVAL: CALO DI TURISTI E CREDIBILITA&#8217; - N. Morini &#8220;Castello Libera&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 13:36:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[Incredibile ma vero: il periodo del Festival delle Nazioni è quello nel quale avviene il calo stagionale delle presenze turistiche nel nostro territorio. E’ stato sufficiente analizzare nel dettaglio i flussi turistici a cavallo del periodo festivaliero per scoprire l’amara verità. Quello che, almeno in teoria, dovrebbe essere il periodo di maggiore afflusso nella nostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Incredibile ma vero: il periodo del Festival delle Nazioni è quello nel quale avviene il calo stagionale delle presenze turistiche nel nostro territorio. E’ stato sufficiente analizzare nel dettaglio i flussi turistici a cavallo del periodo festivaliero per scoprire l’amara verità. Quello che, almeno in teoria, dovrebbe essere il periodo di maggiore afflusso nella nostra città si rivela essere, al contrario, il punto di esaurimento del turismo estivo.<span id="more-574"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Esaminiamo i dati giornalieri sulle presenze dei turisti nelle strutture ricettive tifernati nel periodo a cavallo della edizione 2009 del Festival. Si parte dalle 1119 presenze del 20 agosto e si scende subito alle 862 del 26 agosto, giorno di inizio del Festival, fino a toccare  quota 580 il 31 agosto e 567 il 2 settembre. In parole povere le presenze turistiche invece di aumentare calano e le nostre strutture si svuotano  a fronte di una capacità di 2413 posti letto. E c’è di più: considerando il periodo dal 20 agosto al 08 settembre, dal 2007 al 2009 il calo di arrivi in città è stato di - 19,58% e quello di presenze è stato di -16,33%. Un dato, si badi bene, che è più del doppio della perdita di turisti registrata in questi tre anni in città (- 8,84 di arrivi e – 8,23 di presenze). Si resta senza parole poi di fronte al dato dei “turisti stranieri in fuga” che segnano un – 45,94 di arrivi e un – 49,12 di presenze. Abbiamo perso la metà dei turisti stranieri proprio in un periodo “festivaliero internazionale” che, nei loro confronti, dovrebbe rappresentare il culmine della capacità attrattiva del nostro territorio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Fuori di dubbio il Festival delle Nazioni continua ad essere l’appuntamento più interessante e culturalmente stimolante di tutta l’estate tifernate. Una buona rassegna ma non certo quell’evento unico e originale che giustifica l’appellativo “Festival”. A questo proposito il dato sul forte calo di turisti è una cartina di tornasole incontrovertibile.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Esimendomi da giudizi sul programma musicale, di cui non sono capace, è lecito interrogarsi sulle responsabilità della “gestione Giubilei”. Lo stesso Presidente ha dichiarato che la cultura non va considerata un costo ma un investimento. Ha anche citato uno studio della Facoltà di Economia dell’Università di Perugia che, prendendo in esame manifestazioni musicali e mostre umbre, dimostra che il risultato economico da esse prodotto è notevolmente superiore all’investimento necessario per realizzarle. Ha dichiarato infine: “investire in Cultura produce riscontri economici diretti e indiretti, soprattutto in un territorio come quello umbro e altotiberino, che già esercita una forte capacità di attrazione sui potenziali visitatori”. Peccato che non sembra essere questo il caso del Festival da lui stesso diretto. “Colpa dei tagli ministeriali” –propaganda Giubilei – ma anche quest’alibi appare un’arma spuntata dopo i recenti interventi governativi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Credo sia doverosa per i nostri amministratori comunali un’attenta disamina del “caso Festival” del cui empasse sono i principali responsabili. Ecco il motivo della presentazione di una specifica interpellanza nella speranza che i risultati turistici di quest’anno siano decisamente migliori, anche perché sarebbe difficile fare peggio.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Città di Castello, 22 agosto 2010</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il Consigliere comunale</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nicola Morini</span></span></p>
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		<title>TURISMO IN CADUTA LIBERA - N. Morini &#8220;Castello Libera&#8221;</title>
		<link>http://www.liberalidea.it/wordpress/?p=571</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Aug 2010 19:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[

I dati sul turismo relativi alla prima metà del 2010 confermano, purtroppo, il forte calo del 2009. In questi primi sei mesi dell’anno gli arrivi segnano un – 5,14% e le presenze arrivano addirittura al – 10,97%. Se consideriamo che già nell’intero 2009 il calo fu di – 3,12 negli arrivi e - 8,90% nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"></p>
<h2 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;">I dati sul turismo relativi alla prima metà del 2010 confermano, purtroppo, il forte calo del 2009. In questi primi sei mesi dell’anno gli arrivi segnano un – 5,14% e le presenze arrivano addirittura al – 10,97%. Se consideriamo che già nell’intero 2009 il calo fu di <span style="mso-bidi-font-weight: bold;">– 3,12 negli arrivi e - 8,90% nelle presenze possiamo a ragione affermare che il turismo a Città di Castello è in caduta libera.<span id="more-571"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;">Il dato è ancor più preoccupante perché in forte controtendenza rispetto alle stime sull’Umbria col segno positivo e con tanti territori capaci di cogliere fin da subito il vento di ripresa dell’industria turistica (ad esempio il vicino territorio Eugubino ha fatto registrare + 11,75 negli arrivi e + 7,20 nelle presenze dei primi cinque mesi del 2010).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;">Nel corso di questo mandato amministrativo ho più volte lanciato l’allarme sull’incredibile sottodimensionamento dell’industria turistica nel nostro territorio, ponendo accanto alla protesta delle proposte concrete per favorire il rilancio del settore. Vale ricordare, per esempio, che la realizzazione delle “guide turistiche multimediali” e il progetto di rifacimento della “segnaletica turistica” nascono da due mozioni presentate dal centro-destra e approvate all’unanimità in consiglio comunale. Spiace constatare che questo “particolare” sia stato sottaciuto dall’assessore Celestini cui riconosciamo viceversa il merito, nel caso specifico, di<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>essere riuscito a dare seguito a quanto deliberato dal Consiglio.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: small;">Alla luce di questi dati però appaiono quanto mai inconsistenti le recenti dichiarazioni del pro-sindaco Bacchetta di voler affrontare la crisi economica puntando sul turismo locale. Quello che è mancato a questa Giunta infatti è una “visione d’insieme” che porti alla creazione di un vero “sistema turistico”. Urge un progetto di ampio respiro,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>una nuova “chiave di lettura”, capace di lanciare finalmente la nostra città nel circuito turistico nazionale e internazionale. È parimenti riduttiva l’indicazione venuta dalla giunta di voler far decollare il turismo locale puntando sul mero rilancio dell’esistente il cui migliore funzionamento sarebbe certo un valore aggiunto ma non rappresenta quella “novità” capace di imprimere una svolta. </span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;">Da queste considerazioni nasce la volontà di presentare un’interpellanza sull’argomento in consiglio comunale.</span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"> </span></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 10pt;"> </span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Città di Castello, 13 agosto 2010</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;">Nicola Morini – capogruppo Castello Libera</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> </p>
</h2>
<p></span></h2>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>TRESTINA: CIRCOLAZIONE IMPOSSIBILE - Morini e Meraghelli &#8220;PDL&#8221;</title>
		<link>http://www.liberalidea.it/wordpress/?p=569</link>
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		<pubDate>Thu, 12 Aug 2010 09:29:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se è nobile e giusto che i consiglieri Secondi e Domenichini si interessino di Trestina, mi pare limitato incolpare l’Enel per il ritardo dei lavori sulle strade di Trestina: i colleghi del PD si accorgono solo adesso che le strade della frazioni sono dilaniate da una miriade di buche e crepe? I lavori per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 200%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 200%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Anche se è nobile e giusto che i consiglieri Secondi e Domenichini si interessino di Trestina, mi pare limitato incolpare l’Enel per il ritardo dei lavori sulle strade di Trestina: i colleghi del PD si accorgono solo adesso che le strade della frazioni sono dilaniate da una miriade di buche e crepe? I lavori per la rotonda sono invece cominciati da poco più di un mese, ma noi è dal 2006 che chiediamo interventi consistenti per le infrastrutture viarie provinciali e comunali.<span id="more-569"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 200%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 200%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">La verità è che la manutenzione delle strade, l’organizzazione veicolare e la progettazione viaria di Trestina sono in sofferenza da sempre. Il traffico su viale Parini rimane sempre eccessivo e questo nonostante la costruzione della “pseudo circonvallazione” che, come era facile prevedere”, serve pochissimi utenti. Oltretutto anche l’angusta rotonda costruita da pochi anni fa in Viale Parini (a servizio della “circonvallazione”) mostra già tutte le sue crepe, visto che il marciapiede sormontabile comincia letteralmente a sgretolarsi. Deleteria anche la situazione delle nuova rotonda della zona artigianale, inaugurata fra squilli di tromba e poi miseramente abbandonata a se stessa. E’ inutile realizzare verde pubblico, che richiede costante manutenzione, se poi non viene curato: provoca l’effetto contrario e dimostra una vera e propria mancanza di interesse nei confronti del demanio pubblico.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 200%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 200%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">L’assenza di un lungimirante progetto viario per la popolosa frazione, negli anni passati, ha avuto come conseguenza il fatto che gli automobilisti continuino a usare le vie centrali della frazione come luoghi di transito: nessuna buona notizia, purtoppo, viene dal Documento Programmatico di revisione del PRG che continua ad ignorare il vero vulnus viario di Trestina e delle frazioni limitrofi.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 200%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="line-height: 200%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Difficile che tutti questi problemi siano riconducibili all’Enel.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; line-height: 200%; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="line-height: 200%; color: black; font-size: 12pt;">Per ciò che attiene le parole dell&#8217;assessore Cestini (sulla questione ex Fat), ci rassicurano perchè ci danno finalmente ragione su di un fatto importante che l&#8217;amministrazione ha sempre sottaciuto: la Sovrintendenza non ha ancora espresso parere positivo nemmeno sul primo progetto, quello contestato. Infatti se per presentare una semplice variante bisogna terminare gli scavi e aspettare i pareri della Sovrintendenza questo vale a maggior ragione per il progetto nel suo complesso che in realtà non ha mai avuto il via libera definitivo. I tentativi di nascondere proprie responsabilità dietro altri enti non riescono molto bene ai nostri amministratori locali così come è successo a Secondi e Domenichini sui lavori di Trestina</span><span style="line-height: 200%; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"> </span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Città di Castello, 11 agosto 2010</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">I Consiglieri comunali</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Manuel Maraghelli</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nicola Morini</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>EX-FAT: MANCA IL NUOVO PROGETTO - Morini e Maraghelli &#8220;PDL&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 07 Aug 2010 08:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2 agosto sono iniziati i lavori di scavo del terreno nella zona ex-fat per raggiungere il livello zero sulla base del quale sarà realizzata la nuova costruzione. Il fatto che preoccupa è che alla data odierna nessun nuovo progetto è stato depositato dalla proprietà presso i competenti uffici comunali. Eppure le ultime rassicurazioni della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il 2 agosto sono iniziati i lavori di scavo del terreno nella zona ex-fat per raggiungere il livello zero sulla base del quale sarà realizzata la nuova costruzione. Il fatto che preoccupa è che <span style="mso-bidi-font-weight: bold;">alla data odierna nessun nuovo progetto è stato depositato dalla proprietà presso i competenti uffici comunali. Eppure le ultime rassicurazioni della Giunta andavano in questo senso con la contestuale intenzione, espressa dall’ex-Sindaco Cecchini, di acquisire l’intero edificio della Chiesa templare della Carità acquistando anche la parte superiore dello stabile. Finora però non si è visto nulla di quanto promesso.<span id="more-567"></span></span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il progetto dell’area ex-Fat all’interno del Contratto di Quartiere II è ormai da anni al centro di una forte polemica che ha coinvolto attivamente i cittadini attraverso l’azione del Comitato dei rioni Prato e Mattonata, la presa di posizione della Consulta del Centro Storico, gli interventi ripetuti di Associazioni di settore fra i quali “Italia Nostra” e l’”Associazione Storica dell’Alta Valle del Tevere”. Gli abitanti dei quartieri del centro hanno raccolto migliaia di firme contro la realizzazione del mega edificio che dovrà sostituire i capannoni del tabacco. Anche le forze di opposizione in consiglio comunale si sono da sempre mostrate contrarie al progetto ex-fat e ad esse si sono aggiunte perplessità e contrarietà anche dalle fila della maggioranza.</span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">In seguito a tante proteste, dalla Giunta e dal Sindaco Cecchini si sono più volte espresse garanzie volte alla revisione del progetto<span style="mso-bidi-font-weight: bold;"> le cui ipotesi sono state poste al vaglio della commissione assetto del territorio.</span></span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">I lavori di demolizione degli ex-capannoni, per quanto opinabili, hanno portato alla luce la bellezza e la maestosità dei complessi di palazzo Vitelli alla Cannoniera (pinacoteca), dell’ex-ospedale e del complesso di San Domenico con la Chiesa della Carità. Per questi motivi riteniamo utile sollevare di nuovo la questione in consiglio comunale interpellando la Giunta <span style="mso-bidi-font-weight: bold;">per sapere quali sono gli intendimenti circa la promessa rivisitazione del progetto ex-fat alla luce dei ritrovamenti archeologici di epoca romana, della scoperta della Chiesa templare della Carità e della rivisitazione del PRG che nel centro storico comporterà una precisa espressione di destinazione per l’edificio dell’ex-ospedale. Chiediamo anche se la Giunta ha ancora in animo, come anticipato dall’ex-sindaco Cecchini, di procedere all’acquisizione dell’intero edificio della Chiesa templare della Carità acquistando anche la parte superiore dello stabile.</span></span></span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"> </span></h1>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Città di Castello, 6 Agosto 2010</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">I consiglieri comunali</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nicola Morini</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Manuel Maraghelli</span></span><span style="font-size: 12pt;"></span></p>
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		<title>SENZATETTO A CASTELLO: NO AL DECLINO SOCIALE - N. Morini &#8220;Castello Libera&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Aug 2010 09:02:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[

In città vanno progressivamente comparendo delle situazioni di degrado che segnano un declino sociale cui non siamo abituati. Quello che più preoccupa però è il senso di rassegnazione, normalità e assuefazione che è nuovo alla nostra città.
Fra i tanti fenomeni indice di questo cambiamento la comparsa di senzatetto che di tanto in tanto eleggono a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"></span></p>
<p><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">In città vanno progressivamente comparendo delle situazioni di degrado che segnano un declino sociale cui non siamo abituati. Quello che più preoccupa però è il senso di rassegnazione, normalità e assuefazione che è nuovo alla nostra città.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Fra i tanti fenomeni indice di questo cambiamento la comparsa di senzatetto che di tanto in tanto eleggono a dimora le panchine dei parchi cittadini o delle stazioni. Le foto raccolte da un cittadino documentano l’ultima delle varie segnalazioni ricevute in questo senso. Nei pressi del “parco dei Cigni” lungo il percorso Tevere, la panchina e il cestino dei rifiuti sono diventati dimora di uno sfortunato senzatetto. Tutt’intorno condizioni igieniche pessime sia per lo sconosciuto occupante che per coloro che vanno a passeggiare. Ai bambini, agli anziani o agli sportivi si apre un percorso a ostacoli fra rifiuti di ogni genere.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Questa stessa situazione non è nuova ad altre parti della città in primis al Parco Langer che soprattutto nelle ore notturne d’estate diventa un piccolo dormitorio all’aperto.<span id="more-565"></span></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">È bene che la città non rimanga indifferente di fronte a questo e ad altri fenomeni cui non dobbiamo rassegnarci. Sta sia ai cittadini che all’amministrazione non voltare il viso da un‘altra parte. Per questo motivo ho presentato un’interrogazione scritta alla giunta per sapere se se sia stata ravvisata dagli uffici competenti o dalle forze dell’ordine un aumento del fenomeno dei senzatetto in città; per conoscere gli atti in essere presso la nostra amministrazione tesi ad ovviare questo problema.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<h1 style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Città di Castello, 30 luglio 2010</span></span></span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il Consigliere comunale</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Nicola Morini</span></span></p>
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		<title>EMERGE LA VERITA&#8217; SUL CENTRO SERVIZI - N. Morini &#8220;Castello Libera&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 13:29:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[Spiace l’atteggiamento della Giunta che invece di rispondere in consiglio ai problemi inerenti il “Centro Servizi” di Cerbara sceglie di usare i giornali per difendersi, salvo essere sconfessata subito dopo. Ormai la Giunta del pro-sindaco Bacchetta ha optato per il metodo “muro di gomma” e decide di “silenziare” i problemi della città; ecco spiegato perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Spiace l’atteggiamento della Giunta che invece di rispondere in consiglio ai problemi inerenti il “Centro Servizi” di Cerbara sceglie di usare i giornali per difendersi, salvo essere sconfessata subito dopo. Ormai la Giunta del pro-sindaco Bacchetta ha optato per il metodo “muro di gomma” e decide di “silenziare” i problemi della città; ecco spiegato perché la maggioranza ha respinto la proposta di inserire la discussione sullo stato di salute del “Consorzio Valtiberina Produce” nel corso dell’ultimo consiglio comunale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">L’intervento sulla stampa dell’assessore Duranti denuncia delle difficoltà che è facile individuare. Non è vero infatti che il consorzio non ha problemi di carattere finanziario perché nella relazione all’ultimo Bilancio messo a nostra disposizione (firmata dal Presidente del Consorzio Fiorenzo Luchetti) si legge il contrario; in secondo luogo l’utile d’esercizio appare irrisorio soprattutto alla luce dei debiti e dell’ipoteca pendenti. <span id="more-563"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Premesso che, a differenza di quanto crede Duranti, sono grato e rispettoso del lavoro svolto in maniera volontaria (quando ben fatto), l’affermazione fatta dall’assessore che tutte le cariche in seno al consiglio di amministrazione sono “a carattere completamente gratuito” non corrisponde ai documenti riportati nelle pagine internet del Comune di Città di Castello dedicate alla “trasparenza amministrativa”: c’è scritto che il presidente del Consorzio “Valtiberina Produce” Fiorenzo Lucchetti, rappresentante del Comune, percepisce un “trattamento economico lordo” di euro 5.000 annui (vedi </span><a href="http://www.cdcnet.net/"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">www.cdcnet.net</span></a><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Non è vero poi che la questione della vendita di metà dello stabile del Centro Servizi non è ancora pervenuta sul tavolo dell’assemblea dei soci. Sono infatti in possesso del documento di convocazione dell’ultima assemblea dei soci del 10 maggio 2010 dove al secondo punto dell’odg si legge: “cessione della proprietà di parte della struttura immobiliare di via Elio Vittorini” (anche questo a firma del presidente Luchetti).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Anche il recente intervento del presidente del consorzio SMAI Marinelli pone fine al maldestro tentativo dell’assessore di negare i fatti. Viene alla luce che l’eventualità di vendere metà del “Centro Servizi” è sul tavolo dell’amministrazione da ben due anni. La dura presa di posizione della SMAI, un vero e proprio ultimatum, fa pensare ad un impegno della Giunta in questo senso che non è stato ancora onorato. Una situazione che farebbe il paio con i 15.000 euro promessi dall’amministrazione e non ancora erogati per finanziare la “Mostra del mobile” la cui misteriosa coesistenza con “L’arte è mobile” crea una dispersione notevole di forze e risorse. Tutto questo in un momento in cui la crisi del comparto del mobile abbisognerebbe di una sana e coerente azione politica.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Ma se la Giunta acconsente a vendere metà del Centro Servizi, come si sosterrà il consorzio “Valtiberina produce” visto che l’attività di locazione dei beni immobili rimane quella principale e l’unica finanziariamente remunerativa? Che senso avrebbero gli investimenti milionari di denaro pubblico fatti sullo stabile? Che vantaggio trarrebbe il “Centro Servizi” dal dismettere il proprio patrimonio? Il “rischio chiusura” a quel punto non sarebbe più soltanto un titolo di giornale.</span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';"> </span></h1>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman';">Città di Castello, 29 luglio 2010</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il Consigliere comunale</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nicola Morini<span style="font-size: 10pt;"></span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>TASSA SUI PASSAI CARRABILI: ISTANZA AL DIFENSORE CIVICO - N. Morini &#8220;Castello Libera&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 09:53:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[In sede di consiglio comunale abbiamo tentato, senza successo, di far votare la modifica al “Regolamento per la concessione in uso di spazi ed aree pubbliche”per abolire il pagamento del canone COSAP anche sui passi carrabili e gli accessi a raso. La maggioranza e la Giunta si sono mostrati irremovibili sull’applicazione della tassa.
Ho pensato quindi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;">In sede di consiglio comunale abbiamo tentato, senza successo, di far votare la modifica al “</span><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-language: AR-SA;">Regolamento per la concessione in uso di spazi ed aree pubbliche”per abolire il pagamento del canone COSAP anche sui passi carrabili e gli accessi a raso. La maggioranza e la Giunta si sono mostrati irremovibili sull’applicazione della tassa.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-fareast-language: AR-SA;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ho pensato quindi utile appellarmi al Difensore Civico per avere un parere legale sugli elementi di contrasto che ho ravvisato fra il Regolamento e la normativa nazionale che, secondo me, potrebbero essere presi in considerazione nonostante il diverso regime normativo nel passaggio da Tosap e Cosap. <span id="more-561"></span>La definizione di passo carrabile data dal Comune nel regolamento (cioè un passo che toglie spazio per parcheggiare sulla strada) contrasta con quella dell’art. 44 comma 4 del Dlgs. 507/93 che definisce tali solo i passi che comportano la costruzione di rampe o interruzione di marciapiedi. Si deve quindi distinguere fra passi carrabili e passi a raso anch’essi, secondo la legge italiana, tassabili ma, in questo caso, con una tariffa ordinaria ridotta fino al 10% (cioè 10 volte meno cara) come recita il comma 8 dello stesso articolo. Nel nostro Regolamento comunale non c’è una tale distinzione e il pagamento della COSAP è lo stesso sia per occupazioni reali di suolo pubblico che per accessi a raso (pressoché la totalità) che non occupano spazio. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">L’introduzione di un canone sui passi carrabili, di per sé,<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>potrebbe avere anche senso ma non con i criteri generalistici individuati dalla Giunta. Il canone per i passi carrabili infatti va a creare una serie di iniquità<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>che avevamo già segnalato: ad esempio la misura colpisce proprio quei cittadini che sono meno serviti da parcheggi pubblici e debbono difendere l’accesso alla propria rimessa pagando il canone (vedi soprattutto i residenti nel centro storico) mentre coloro che si trovano in una situazione di traffico e parcheggi migliore possono avere il privilegio di rinunciarvi; crea una palese disparità di trattamento fra chi si trova ad abitare nel lato di una via con divieto di sosta, che quindi non deve pagare il canone, con chi ha il lato strada adibito a parcheggio; entra in contrasto con il codice della strada quando intima il pagamento a chi ha l’accesso in prossimità di un incrocio e quindi non dovrebbe avere problemi in quanto ad auto parcheggiate di fronte a casa perché vietato dalla legge; molti cittadini per avere libero accesso alle proprie case e terreni si difendono esponendo cartelli di “divieto di sosta” non autorizzati dando luogo però un’evidente iniquità nei confronti di chi, invece, ha pagato il canone; ecc.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Da qui l’’istanza al Difensore Civico per sapere se dal punto di vista legale ci si possa appellare contro le iniquità sollevate dall’applicazione del canone e se , nonostante il diverso “regime” normativo che regola il passaggio da tassa (Tosap) a canone (Cosap), abbiano un qualche valore e conseguenza le incongruenze riscontrate fra la normativa nazionale in materia di occupazione di spazi pubblici e il Regolamento comunale adottato (soprattutto in ordine alla definizione di passo carrabile).</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Città di Castello, 17 luglio ’10</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il Consigliere comunale</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nicola Morini</span></span><span style="font-size: 12pt;"></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>CENTRO SERVIZI IN DISMISSIONE? - N. Morini &#8220;Castello Libera&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 09:41:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[

Il “Centro Servizi alle Imprese” di Cerbara è la sede del  “Consorzio Valtiberina Produce” che espleta le attività di gestione del Centro stesso e che ha come scopo sociale la programmazione, il coordinamento e lo sviluppo economico e sociale dell’Alta Valle del Tevere. Il Comune di Città di Castello è socio di maggioranza e partecipa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il “Centro Servizi alle Imprese” di Cerbara è la sede del <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>“Consorzio Valtiberina Produce” che espleta le attività di gestione del Centro stesso e che ha come scopo sociale la programmazione, il coordinamento e lo sviluppo economico e sociale dell’Alta Valle del Tevere. Il Comune di Città di Castello è socio di maggioranza e partecipa a tale Consorzio con la Provincia di Perugia e altri soggetti privati.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nelle intenzioni degli amministratori locali il Centro avrebbe dovuto assumere una valenza strategica per il rilancio e il coordinamento dell’attività produttiva dell’Alta Valle del Tevere. La sede del Centro, costruita presso la zona industriale di Cerbara, dovrebbe fungere da “base logistica” del coordinamento produttivo e promozionale del territorio, una “vetrina” della creatività della Valtiberina.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span id="more-559"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nell’ultimo Bilancio consuntivo 2008 del Consorzio (l’ultimo documento messo a disposizione dei consiglieri comunali e parte integrale del Bilancio comunale) si ribadisce che l’attività di locazione dei beni immobili rimane quella principale cui si affianca l’opera di assistenza ed erogazione di servizi alle imprese; che si continua ad agire per ricercare un migliore equilibrio finanziario e per questo si è reso necessario accendere dei mutui per finanziare le operazioni correnti della società; che perdurano le criticità relative al pieno raggiungimento degli intenti con cui è stata costituita la società; che i debiti oltre i cinque anni pari ad euro 369.695 sono relativi al debito inerente il finanziamento ipotecario concesso dalla Cassa di Risparmio di Città di Castello per l’originaria somma di euro 774.685 e che a garanzia di detto finanziamento è stata concessa ipoteca per l’importo di euro 1.549.371 sull’immobile di proprietà sito in Città di Castello in località Cerbara.</span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">A questa situazione, per nulla esaltante, si aggiunge il rincorrersi di voci insistenti circa l’ipotesi di vendita dell’immobile del Centro Servizi. Va ricordato che lo stabile è stato negli anni oggetto di cospicui finanziamenti pubblici soprattutto da parte dell’Ente Comunale che anche di recente ha provveduto ad interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria fra cui la realizzazione di un impianto fotovoltaico del valore di 270.000 euro.</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ciò considerato ho ritenuto opportuno interrogare la Giunta<span style="mso-bidi-font-weight: bold;"> circa la sussistenza della volontà di vendere la sede del Centro Servizi e quali siano, eventualmente, le motivazioni che spingono a proporre una tale scelta. Ho chiesto inoltre quale sia all’oggi lo stato di salute finanziario e funzionale del Centro Servizi e del “Consorzio Valtiberina Produce” e </span>se la Giunta ritiene ancora utile, efficace, efficiente e strategica la struttura del Centro Servizi e appropriata la gestione dello stesso da parte del “Consorzio Valtiberina Produce”.<span style="mso-bidi-font-weight: bold;"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Va da sé che il ruolo di coordinamento e promozione che si proponeva di “recitare” il Centro servizi sarebbe ancora più determinante in questo periodo di crisi e per affrontare la ripresa economica. Viceversa questa Giunta dimostra ogni giorno di più di non avere alcuna carta vera da giocare, troppi proclami.</span></span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;"> </span></h1>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Città di Castello, 13 luglio 2010</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il Consigliere comunale</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman;">Nicola Morini</span></span></p>
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		<title>PIU&#8217; CHIAREZZA E TRASPARENZA NELLE BOLLETTE - N. Morini Castello Libera</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 10:01:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola Morini</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Politica locale]]></category>

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		<description><![CDATA[I cittadini utenti di servizi comunali e intercomunali spesso trovano difficoltà nella lettura della bolletta e nel comprendere pienamente i dati d’origine dell’importo totale.
Le varie Autority nazionali per le comunicazioni, la luce, il gas, la concorrenza ecc. si sono avvicendate in questi anni nell’emettere delibere per favorire la redazione di bollette chiare e trasparenti andando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">I cittadini utenti di servizi comunali e intercomunali spesso trovano difficoltà nella lettura della bolletta e nel comprendere pienamente i dati d’origine dell’importo totale.</span></span></p>
<p class="MsoBodyText" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-size: 12pt;"><span style="font-family: Times New Roman;">Le varie Autority nazionali per le comunicazioni, la luce, il gas, la concorrenza ecc. si sono avvicendate in questi anni nell’emettere delibere per favorire la redazione di bollette chiare e trasparenti andando incontro alle innumerevoli richieste degli utenti e delle associazioni dei consumatori. Anche le bollette e le varie modalità di pagamento dei servizi (comunali e intercomunali) adottate dalla nostra amministrazione possono godere di ampi margini di miglioramento in merito alla chiarezza, alla trasparenza e alla completezza di informazioni.<span id="more-557"></span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Per fare sono alcuni esempi scorrendo le bollette dei rifiuti, dell’acqua, il pagamento dei trasporti scolastici, della mensa scolastica ecc.: si omette di indicare la percentuale di aumento applicato rispetto all’anno scorso; a volte è difficoltoso individuare i singoli computi di spesa dai quali viene ricavato il totale dell’importo; non vengono indicati chiaramente e quantificati sconti, sussidi, agevolazioni e voci simili applicate al totale; spesso la grafica ed il lessico sono impropri (caratteri minuscoli e sigle incomprensibili); non vengono riportate le possibilità che hanno i cittadini di accedere alle principali agevolazioni o sconti; non si indica l’indice di copertura del servizio (cioè quanto costa realmente il servizio al Comune rispetto alla parte che paga l’utente) che rappresenterebbe un indice di trasparenza politica di non poco conto in epoca di ristrettezze di bilancio. Anche per quanto riguarda le problematiche recentemente insorte con la bolletta del gas nel passaggio dalla Tecniconsul alla E-on si è potuto palesare un problema di comunicazione con<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>gli utenti il cui perfezionamento gioverebbe non poco al miglioramento del rapporto tra cittadini e amministrazione.</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Ciò considerato ho presentato una mozione che impegna la Giunta ad elaborare un’analisi sulla trasparenza e completezza di informazioni di bollette e<span style="mso-spacerun: yes;">  </span>forme di pagamento dei servizi comunali o intercomunali; a mettere in atto tutti quei provvedimenti che possano rendere più chiare e leggibili le bollette di pagamento da parte degli utenti (es. percentuale dell’aumento applicato, quantificazione di eventuali sconti, sussidi agevolazioni applicate al totale, scorporazione della cifra totale di pagamento delle voci parziali di spesa, chiarezza grafica, indice di copertura del servizio ecc.).</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;"> </span></h1>
<h1 style="margin: 0cm 17.65pt 0pt 0cm;"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-weight: bold;">Città di Castello, 3 luglio 2010</span></h1>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;">Il Consigliere comunale</span></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center; margin: 0cm 0cm 0pt 212.4pt;" align="center"><span style="mso-bidi-font-weight: bold;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Nicola Morini</span></span></p>
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